Death of a president non è un film ideologico. Il mockumentary di Gabriel Range – immaginaria ricostruzione di un attentato che, il 19 ottobre 2007, dopo un discorso tenuto dal presidente degli Stati Uniti in un hotel di Chicago, avrebbe tolto la vita a George W. Bush – è piuttosto un’opera scaltra e tempestiva, girata, [...]
Archivio per Marzo 2007
death of a president
Postato in > recensioni - film internazionali il giorno 27 Marzo 2007 | Lascia un commento »
tutti i volti di laura chiatti
Postato in > varie ed eventuali il giorno 27 Marzo 2007 | 1 Commento »
I francesi l’hanno paragonata alla Bardot. I critici la stimano, il pubblico la adora.
Laura Chiatti è diventata, nel giro di un paio d’anni, la nuova icona femminile del cinema italiano: corpo sinuoso, sguardo intrigante, voce matura da diva degli anni Cinquanta.
Laura non c’è: era il 1997 e la Chiatti, appena quindicenne, recitava con Nek, il [...]
intrigo a berlino
Postato in > recensioni - film internazionali il giorno 19 Marzo 2007 | 4 Commenti »
Concedetevi un viaggio negli anni ’40!
Tornate alle atmosfere che hanno fatto innamorare i vostri nonni!
Venite a provare l’emozione che solo un noir in bianco e nero può trasmettervi!
Steven Soderbergh, diseguale e sopravvalutato regista americano, stavolta ha centrato il bersaglio.
Intricatissima storia di spionaggio nucleare e sensi di colpa post-nazisti in una Germania (anno zero) ancora devastata [...]
borat
Postato in > recensioni - film internazionali il giorno 13 Marzo 2007 | 1 Commento »
Borat.
Mh, Borat…
Borat, Borat, Borat.
Già già.
Borat…
Dopo lunghe e attente riflessioni sono giunto alla seguente conclusione: Borat è un film deludente.
Le lunghe e attente riflessioni nascono da due, credo, validi motivi: 1) un film che mette in luce le enormi e pericolose contraddizioni della società americana merita comunque di essere preso in considerazione; 2) l’hype che si [...]
lettere da iwo jima
Postato in > recensioni - film internazionali il giorno 7 Marzo 2007 | Lascia un commento »
I film di guerra si dividono in due categorie: quelli che iniziano in medias res, ovvero che ostentano sin dalle prime immagini squallidi scenari bellici di morte e dolore (a questa categoria appartengono, tra gli altri, Salvate il soldato Ryan e Orizzonti di gloria), e quelli che, al contrario, nei minuti iniziali mostrano la quiete [...]