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Archivio per Aprile 2008

shine a light

No. I Rolling Stones non sono affatto simpatici. Sono anzi arroganti e supponenti. Sono troppo ricchi e non fanno nulla per nasconderlo. Sono vecchi in modo imbarazzante e ancora fanno strappare le mutandine alle adolescenti. Suonano da trent’anni le stesse canzoni.
Eppure sono maledettamente grandi. I più grandi. E suonano il rock’n’roll migliore che la storia [...]

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Ci sono delle volte in cui non si può che dare ragione a Bin Laden e al terrorismo internazionale. Per esempio quando si vede Las Vegas. Il posto più squallido, corrotto e volgare della terra, simbolo della triste civiltà occidentale: se una bomba atomica esplodesse tra l’Hard Rock Cafè e il Ceasar Palace l’umanità non [...]

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buone notizie

Poche righe un po’ tardive per annunciare un paio di buone notizie. Riguardanti il cinema italiano ma non solo.
Innanzitutto i David di Donatello. Assegnati qualche giorno fa, hanno decretato la vittoria di uno splendido film, La ragazza del lago di Andrea Molaioli (tornato nelle sale per l’occasione), che si è aggiudicato ben dieci statuette (tra [...]

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juno

Juno è una pellicola semplice, deliziosa e intelligente che vede protagonista una ragazzina di sedici anni chiamata come la moglie di Zeus. Ciò che la distingue dalla maggior parte delle altre adolescenti è il suo pancione da futura mamma, il cui paffutissimo contenuto viene dato in adozione a una coppia dell’età giusta.
Su questo film ho [...]

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Nella lingua inglese esistono molti tipi di berry, di frutti di bosco, che spesso – chissà poi perchè – assai più che dalle nostre parti hanno saputo stimolare il talento e la fantasia degli artisti: ci sono le strawberry (cioè le fragole), le blackberry (le more), i cranberry (il ribes) e, appunto, i blueberry, ovvero [...]

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L’ultima pellicola di Paolo Virzì è una cosa meravigliosa! Perchè fa ridere e piangere e incazzare e sperare con una semplicità e un’onestà quasi disarmanti. Perchè è volgare, spietata e grottesca come il mondo che descrive. Perchè ognuno si può rispecchiare nella triste condizione dei suoi personaggi, buttati a casaccio in una società crudele e [...]

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charlton heston

Charlton Heston se n’è andato alla veneranda età di 84 anni.
Alzheimer.
Che dire? Non recitava da parecchi anni e l’ultima volta che lo si era visto sugli schermi italiani – in Bowling for Columbine – tesseva le lodi di pistole e fucili.
La verità è che Charlton Heston era un conservatore repubblicano bushiano reaganiano della peggior specie, [...]

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