2000/2009: cinquanta film da salvare

La 25ª ora

Tra poche settimane il primo decennio del XXI secolo se ne sarà andato. Ecco dunque una classifica dei 50 film più belli e memorabili di questi dieci anni, suddivisa in due parti: “top 20” e “gli altri 30”. All’interno delle due categorie ho disposto i film in ordine cronologico. Solo due regole: 1) i film devono essere usciti al cinema (motivo per cui non c’è, per esempio, Angels in America); 2) in ogni categoria è ammesso un solo film per ogni regista. Al fondo due ulteriori classifiche, dedicate all’Italia e ai cartoni animati. All’interno di ogni sezione i film sono disposti in ordine cronologico.

mystic river

*** TOP 20 ***
1 – La città incantata, di Hayao Miyazaki
(Giappone, 2001)
2 – La 25ª ora, di Spike Lee
(Usa, 2002)
3 – Il pianista, di Roman Polański
(Regno Unito/Francia/Polonia/Germania, 2002)
4 – Mystic river, di Clint Eastwood
(Usa, 2003)
5 – Big fish, di Tim Burton
(Usa, 2003)
6 – Dogville, di Lars Von Trier
(Danimarca/Francia/Svezia/Norvegia, 2003)
7 – Le invasioni barbariche, di Denys Arcand
(Canada/Francia, 2003)
8 – Eternal sunshine of the spotless mind, di Michel Gondry
(Usa, 2004)
9 – Ferro 3, di Kim Ki-duk
(Corea del Sud, 2004)
10 – Match point, di Woody Allen
(Regno Unito/Irlanda/Usa/Russia, 2005)
11 – Inland empire, di David Lynch
(Usa/Polonia/Francia, 2006)
12 – Il vento che accarezza l’erba, di Ken Loach
(Gran Bretagna, 2006)
13 – Le vite degli altri, di Florian Henckel von Donnersmarck
(Germania, 2006)
14 – Volver, di Pedro Almodóvar
(Spagna, 2006)
15 – La promessa dell’assassino, di David Cronenberg
(Gran Bretagna/Canada, 2007)
16 – Lo scafandro e la farfalla, di Julian Schnabel
(Francia/Usa, 2007)
17 – Io non sono qui, di Todd Haynes
(Usa/Germania, 2007)
18 – Non è un paese per vecchi, di Joel e Ethan Coen
(Usa, 2007)
19 – Il petroliere, di Paul Thomas Anderson
(Usa, 2007)
20 – Wall-e, di Andrew Stanton
(Usa, 2008)

match point

*** GLI ALTRI 30 ***
21 – Fratello, dove sei?, di Joel e Ethan Coen
(Usa, 2000)
22 – La stanza del figlio, di Nanni Moretti
(Italia, 2001)
23 – Mulholland drive, di David Lynch
(Francia/Usa, 2001)
24 – Il favoloso mondo di Amélie, di Jean-Pierre Jeunet
(Francia, 2001)
25 – Il ladro di orchidee, di Spike Jonze
(Usa, 2002)
26 – The hours, di Stephen Daldry
(Usa, 2002)
27 – Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera, di Kim Ki-duk
(Corea del Sud, 2003)
28 – La meglio gioventù, di Marco Tullio Giordana
(Italia, 2003)
29 – Kill Bill Vol. 1 & 2, di Quentin Tarantino
(Usa, 2003-2004)
30 – Le conseguenze dell’amore, di Paolo Sorrentino
(Italia, 2004)
31 – Million dollar baby, di Clint Eastwood
(Usa, 2004)
32 – 2046, di Wong Kar-Wai
(Francia/Hong Kong, 2004)
33 – Collateral, di Michael Mann
(Usa, 2004)
34 – The village, di M. Night Shyamalan
(Usa, 2004)
35 – Mare dentro, di Alejandro Amenábar
(Spagna/Francia/Italia, 2004)
36 – Heimat 3, di Edgar Reitz
(Germania, 2004)
37 – Hotel Rwanda, di Terry George
(Canada/Gran Bretagna/Italia/Sudafrica, 2004)
38 – The jacket, di John Maybury
(Usa, 2005)
39 – Good night and goodluck, di George Clooney
(Usa, 2005)
40 – The departed, di Martin Scorsese
(Usa, 2006)
41 – Radio America, di Robert Altman
(Usa, 2006)
42 – I figli degli uomini, di Alfonso Cuarón
(Gran Bretagna/Usa, 2006)
43 – L’ultimo inquisitore, di Milos Forman
(Spagna, 2006)
44 – Inside man, di Spike Lee
(Usa, 2006)
45 – Persepolis, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
(Francia/Usa, 2007)
46 – Sogni e delitti, di Woody Allen
(Usa/Gran Bretagna, 2007)
47 – Il treno per il Darjeeling, di Wes Anderson
(Usa, 2007)
48 – Onora il padre e la madre, di Sidney Lumet
(Usa, 2007)
49 – Gomorra, di Matteo Garrone
(Italia, 2008)
50 – Il nastro bianco, di Michael Haneke
(Austria/Francia/Germania, 2009)

volver

*** ITALIA – TOP 10 ***
1 – La stanza del figlio, di Nanni Moretti (2001)
2 – Il mestiere delle armi, di Ermanno Olmi (2001)
3 – Buongiorno, notte, di Marco Bellocchio (2003)
4 – Io non ho paura, di Gabriele Salvatores (2003)
5 – La meglio gioventù, di Marco Tullio Giordana (2003)
6 – Le conseguenze dell’amore, di Paolo Sorrentino (2004)
7 – Romanzo criminale, di Michele Placido (2005)
8 – La terra, di Sergio Rubini (2006)
9 – Gomorra, di Matteo Garrone (2008)
10 – Tutta la vita davanti, di Paolo Virzì (2008)

le vite degli altri

*** CARTONI ANIMATI – TOP 10 ***
1 – La città incantata, di Hayao Miyazaki
(Giappone, 2001)
2 – Shrek, di Vicky Jenson e Andrew Adamson
(Usa, 2001)
3 – L’era glaciale, di Chris Wedge e Carlos Saldanha
(Usa, 2002)
4 – Alla ricerca di Nemo, di Andrew Stanton
(Usa, 2003)
5 – Appuntamento a Belleville, di Sylvain Chomet
(Francia, 2003)
6 – La sposa cadavere, di Tim Burton e Mike Johnson
(Gran Bretagna, 2005)
7 – Persepolis, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
(Francia/Usa, 2007)
8 – Wall-e, di Andrew Stanton
(Usa, 2008)
9 – Valzer con Bashir, di Ari Folman
(Israele/Germania/Francia, 2008)
10 – Up, di Pete Docter e Bob Peterson
(Usa, 2009)

Clicca qui per vedere la classifica in versione video.

Alberto Gallo

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21 thoughts on “2000/2009: cinquanta film da salvare

  1. Lo so le classifiche sono fatte per dividere le opionioni… 😦

    -personalmente salverei, e nei primi posti, Gran Torino (Clint Eastwood) anche a costo di sacrificare MilionDollarBaby o addirittura Mystic River

    -mi sembra manchi “IL DIVO” e anche “la ragazza del lago”

    -the wrestler

    -“goodnight and goodluck” merita molto di più

    -dubbio su Il Grande Capo vs Dogville, ma so che questa battaglia la perdo!!!

    sempre stimolante, comunque. Grazie e … avanti così!

  2. grazie a te!
    cmq sia “il divo” sia “la ragazza del lago” sono stati in lizza fino all’ultimo… invece “il grande capo” mi ha lasciato un po’ tiepidino. piuttosto tra i film di von trier del III millennio ho amato molto “antichrist”.
    ciao!
    alberto

  3. Proverò a dire la mia anche se è davvero complicato. Mancano alcuni dei miei film preferiti (fight club in primis) ma quello va be’. The Village non mi è piaciuto granchè; anzi mi ha annoiato. Poi ti dirò: ho preferito bastardi senza gloria a kill bill (ahhh sacrilegio!).
    Sui cartoni io ho adorato Monster&Co. ma ci sono affezionato per motivi personali e forse lo sopravvaluto.
    Infine la classifica italiana: la meglio gioventù per me è un capolavoro emotivo e secondo me meritava qualcosina in più. Complimentissimi per il post che deve esserti costato un po’ di spremimeningi!

  4. grazie per il complimento!
    dunque, devo ammettere di non aver visto “monsters & co.”, anche se in effetti molti lo ritengono un capolavoro. è l’unico cartone digitale che non ho visto insieme a “cars”, credo. per quanto riguarda “bastardi senza gloria” devo dire che anche a me è piciuto moltissimo e sono stato indeciso fino all’ultimo. ho optato per “kill bill” perchè è un film che è stato davvero in grado di determinare (come “pulp fiction” e “le iene”) l’immaginario collettivo. cosa che pochi film recenti hanno saputo fare.
    ciao!
    alberto

  5. Premettendo quanto poco sono cosciente del periodo 2001-2003 (non sapevo Mulholland Drive fosse così recente, tanto meno La stanza del figlio), direi che molti di questi film non sono assolutamente prescindibili, soprattutto Kim Ki Duk, Miyazaki, Eastwood…
    Io non avrei messo i seguenti film:
    – La promessa dell’assassino
    – Sogni e delitti
    – Collateral
    – The village (spero tu possa perdonarmi per questo)
    poi direi che non metterei anche “Le conseguenze dell’amore”, “Il ladro di orchidee”, “Radio America”, “Onora il padre e la madre”, “The hours”, “The departed” (tutti film che mi sono piaciuti tantissimo), e anche “Inside Man” che è uno dei miei film preferiti. Poi “Il favoloso mondo di Amelie” è un film che ho rivisto dopo poco tempo averlo visto al cinema e l’ho trovato tremendamente noioso… so di essere impopolare nel giudizio.

    Film che aggiungerei direi che c’è solo “Il cavaliere oscuro”.
    Non trovo che sia un film troppo di genere – so che tu la pensi così. Anzi, mi sembra un tentativo assai riuscito di uscire dal genere, portando Batman nella strada come un vero guerrigliero: il Batman di Nolan è un Batman concreto, violento, che rispecchia in maniera più naturalistica l’ingegnosità del personaggio, calato nella realtà del nuovo millennio e alle tecnologie che la caratterizzano. E poi c’è la tematica della giustizia e del terrore, che fanno da specchio al discorso sul caos, sull’ordine, sull’eroismo, sulla costruzione della verità, eccetera. Pur essendo un film di supereroi e d’azione, mi sembra che la sceneggiatura (oltre che una costruzione tremendamente riuscita della trama) metta talmente tanta carne al fuoco che non si possa escludere così questo film. Insomma, se dovessi sparare questa roba sullo spazio, vorrei che gli alieni si guardassero anche questo film – ovviamente il mio parere è di quanto più parziale esista, in questa circostanza.
    D’altro canto Nolan in generale è stato un autore importante in questo decennio, anche se è vero che gli altri film (Memento e The prestige) forse mancano di qualche cosa. Sul discorso Dark Knight, c’è un articolo tremendamente saccente e interessante, che tira fuori anche Edipo a un certo punto. Problema è che non mi ricordo più il nome della rivista in cui l’ho trovato, non è film up di certo. Ti saprò dire…

    Concordo sul salvataggio di Monsters & Co., anche se Alla ricerca di Nemo è un altro capolavoro che io salverei assolutamente, forse più del primo – ma qui mi mettete in crisi. Per tornare al genere supereroistico, salverei anche un film tra il primo o il secondo Spiderman (io tendo un po’ al secondo), anche se mi rendo conto che questi sono davvero di genere. Il primo Signore degli Anelli lo menzionerei. So che non è un film da amanti del cinema, e ne condivido le ragioni. D’altro canto è uno di quei kolossal che ricordano le incredibili imprese di un cinema d’altri tempi, e l’opera è pur sempre tratta da un importante libro di letteratura (che di anno in anno verrà riabilitato sempre di più, se gli appassionati del genere smetteranno di arrogarsi il diritto di godere della sua profondità).

    Sul cinema italiano non commento: talmente poco ne so… Direi solo che di Garrone c’è anche “L’imbalsamatore” da prendere in considerazione e per Sorrentino rimango dell’idea che “L’uomo in più” sia il suo film migliore sinora – anche il Divo è grande, ma L’uomo in più è meglio. La ragazza del lago è splendido: l’ho visto 4 volte un’estate in cui Sky non sembrava dare altro, e mi è piaciuto molto.

    Detto questo, non ne so abbastanza per poter proporre altri film da salvare. Probabilmente salverei Fight Club, nonostante tutto è un film che ha un avuto una rilevanza più profonda di “Radio america”, per esempio. Salverei anche uno dei film di Guy Ritchie tra Lock and Stock e The Snatch, ma anche qui si tratta di gusto personale e scarsa obiettività.
    Per il resto direi che sono tutti film che mi hanno dato molto, quelli che ho visto e che sono presenti nella tua lista. Il 2009 non è ancora finito e forse ci riserva ancora qualche sorpresa – anche se per me sono tutte sorprese arrivate dal lontano passato, come ben sai. Forse dovrei andare a ravanare tra i vecchi biglietti del cinema per trovare qualche sorpresa. “Nella valle di Elah”, ad esempio, è un film molto intenso, purtroppo poco noto e forse poco completo per poter essere premiato.
    Altri ancora ne girano, piano piano sbucheranno fuori e pretenderanno anche loro la giusta considerazione.

    p.s.: menziono altri film di genere che trovo riuscitissimi – Cloverfield, District 9 (questo è come i Figli degli Uomini, migliorerà col tempo), altri ora mi sfuggono.
    Menzionerei ancora “Reign over me”, una piccola gemma, anche quella. Se mi verrà in mente altro, lo segnalerò 🙂

  6. aggiungo:

    -Milk, non l’ho visto ma ne ho solo sentito parlare un gran bene
    -21 grammi, io l’ho trovato stupendo
    -The ring, neanche questo l’ho visto, lo inserisco con riserve (troppo “di genere”? questa cosa del genere comincio a sentirla un po’ stretta)
    -Fahreneit 9/11 (il documentario grazie a M.Moore è diventato un genere molto produttivo, segnalo “Joy Division”, un documentario stupendo sulla band di Manchester)
    -Crash, non l’ho visto, altro film di cui ho sentito parlare solo bene
    -Hotel Rwanda, anche questo non l’ho visto ma dev’essere molto bello
    -Ocean’s eleven, questo lo metto per puro gusto personale e accetto la sconfitta in partenza
    -Frida, stupendo
    -Il codice Da Vinci, ovviamente sto scherzando
    -I diari di Bridget Jones, giuro che il prossimo è serio
    -A Scanner Darkly, è stupendo e unico in tutti i sensi
    -Guida per riconoscere i tuoi santi, non capisco perché questo film è così sottovalutato
    -Gone baby gone, altro film piccolo piccolo eppure molto bello
    -L’ultimo re di Scozia,
    -The Constant Gardener, questi ultimi due per le tematiche
    -Teza, un altro film sull’Africa, questa volta africano. Vorrei che lo vedeste, questo è DAVVERO un capolavoro del cinema.
    -I Tenenbaums, Broken Flowers, Coffee&Cigarettes, li metto insieme perché c’è Bill Murray
    -The others, con riserva

    ce ne sono altri in giro… non molti ancora. A parte quei due che ho aggiunto tanto per ridere, gli altri sono tutti degni di menzione

  7. caro fra, in effetti hai messo tanta carne al fuoco e molti film che hai menzionato li avevo presi in considerazione a mia volta, a partire proprio dal “cavaliere oscuro”. si tratta di opere che poi ho escluso non per scarsa qualità (a parte “il signore degli anelli” che proprio non mi piace) ma per motivi diversi: o perchè avevo già messo altri lavori dello stesso regista (“i tenenbaum”) o perchè sono film troppo di genere, per quanto riusciti (“the others”, “the ring”). “hotel rwanda” in effetti è un film meraviglioso che non mi era venuto in mente e potrei ficcarlo da qualche parte; “milk” anche è molto carino sebbene gus van sant di solito non mi piaccia; e pure “crash” e “in the valley of elah” sono da salvare. ho qualche riserva in più, invece, su “l’ultimo re di scozia”, carino ma niente di speciake, e su “ocean’s eleven”, che come sai non è proprio la mia tazza di tè.
    “il codice da vinci” invece lo inserirò come vaccata del secolo, insieme a quel famoso film sui kapò di cui tanto si parlava al parlamento europeo e che poi per quanto ne so non è mai uscito.
    grazie per i consigli,
    alberto

  8. (inoltre: secondo me tra “La città incantata” e “Il castello errante di Howl” non c’è grossa differenza, sarebberoda salvare entrambi)
    Scusami per Nemo, proprio non l’avevo visto!

  9. Risp veloce e poi vado a pranzo.
    21 grammi è a mio parere (di seguito sottinteso) sopravvalutatissimo.
    The ring ok ma a patto che si parli dell’originale giapponese.
    L’uomo in più NON è il miglior film di Sorrentino (Se la giocano Il Divo e Le conseguenze ma non ho visto l’Amico di famiglia)
    Concordo sul non dimenticare L’imbalsamatore e non ho visto se qualcuno ha messo Broken Flowers…

    Alla prossima, attenta, lettura, una risposta dettagliata e ponderata.

  10. Classifica superba!
    Trovo tre categorie di film che mi piacciono moltissimo: 1. quelli di “giochi di specchi mentali, montaggio vorticoso” – lynch, dogville (qualcuno che l’ha apprezzato!), se mi lasci ti cancello (orribile titolo, sottovalutatissimo film, davvero delizioso); 2. quelli “impegnati” – hotel rwanda, le vite degli altri, le invasioni barbariche (che bella la canzone l’amitie!), million dollar baby… 3. quelli “contemplativi” aka kim ki duk (che poesia primavera etc etc!)…
    Assolutamente rispondente ai miei gusti, davvero bellissima classifica…
    Dopo questi complimenti sperticati, qualche inserimento che non avrei mancato (giusto per dibattito):
    Di Altman avrei inserito “Gosford Park” o nella top 20 o negli altri 30; lo stesso vale per almeno un film di Nolan, anche a livello simbolico; “The new world” di Malik per me è sicura top 20 (ma a me piace tutto di come fa cinema Malik); magari avrei ritagliato un posticino per “Il concerto” e per “District 9″…possono piacere o non piacere, a me piacciono quindi dico uno su tre tra “hero”, “la foresta dei pugnali volanti” (yimou) e “la tigre e il dragone” (lee)…questi sono quelli che, di getto, mi vengono in mente di “stranieri”…per l’Italia avrei sicuramente messo “Centochiodi” di Olmi e “l’uomo che verrà” di Diritti…sui cartoni hai messo un titolo che davvero non mi piace “La sposa cadavere”…avrei messo un’opera di Kon (millennium actress?), avrei trovato il modo di trasgredire alle regole per nserire “il castello errante di howl”, e poi ratatouille…concordo su “monster & co” (direi al posto di shrek, perchè piace così tanto?”
    Comunque sono inezie…condivido il pacchetto complessivo al 100%…forse, l’unico appunto, fin troppo “sofisticato”… nonostante sia stato nazional popolare io avrei compreso la trilogia dell’anello ad esempio…in fondo simboleggia il decennio…;)
    Bravo Bravo!
    G.

    1. grazie per i complimenti e per le critiche!
      per quanto riguarda le tue proposte, dunque: “district 9” è piaciuto molto anche a me, ma forse era un film troppo particolare per inserirlo in questa lista di classiconi; “gosford park” carino ma secondo me un altman un po’ minore; la trilogia del “signore degli anelli” invece, per quanto sia d’accordo con te che ha segnato un’epoca, non mi ha mai convinto dal punto di vista artistico. un po’ come “guerre stellari”. invece kon non l’ho mai sentito! andrò a recuperare qualche titolo, visto che sono un grande appassionato di cartoni animati giapponesi.
      ciao, e grazie ancora!
      alberto

  11. Grazie a te! A cosa servono le classifiche se non a confrontare gusti e a trovare spunti d’interesse? Io, per esempio, vedrò volentieri “la promessa dell’assassino” che mi manca. Sono sicuro che vedendo Kon penserai “ommamma, vuoi vedere che i grandi registi hanno copiato da lui?”. Secondo me molti film dell’inconscio non esisterebbero senza “Perfect Blue” e Inception non sarebbe stato scritto senza “Paprika”. Per questo ti consiglio Perfect blue primo, Paprika secondo.
    Rinnovo i complimenti per il blog, spero che prima o poi ci si possa confrontare sul decennio ’90-2000 (anche se per noi nel range 20-30 è già un po’ meno agevole ma, da quello che ho visto, anche tu apprezzi registi del “primo cinema”, quindi ’90-2000 iperfattibile)!
    G.

  12. Passione di Turturro 2010, Il vento fa il suo giro di Diritti ( 2007),Tra le nuvole, Il Grande freddo, Il grande Lebowski. Qualcuno volò sul nido del cuculo, Il gladiatore ed altri.
    E’ sempre difficile stilare una classica dei film migiliori di tutti i tempi.
    Cimentiamoci invece a stilare un altro tipo di classifica: I film peggiori di tutti i tempi senza farsi condizionare dal nome del regista che magari è stato grande e grande non è più da tempo; e tra questi ci metto senza ombra di dubbio Martin Scorsese..
    A presto Sandro

    1. io di film brutti ne ho visti a iosa, ma penso che le schifezze peggiori rispondano al nome di “somewhere” di sofia coppola e “concorso di colpa” di claudio fragasso. il primo per la vacua velleitarietà, il secondo per la comicità involontaria.
      alberto

  13. Il film di Fragasso non l’hovisto.
    Per Somewwhere concordo. Ma per Sofia Coppola ho un debole per cui le ho perdonato questa defalliance
    Piuttosto penso ad altri film dei grandi tipo “the gangs of new york”, Benvenuti al Sud, Splice, Il segreto negli occhi, Agorà, Il concerto, Paranormal activity, Gli abbracci spezzati e qualche altro film di Almodavar…la lista è lunga.
    Però sarebbe interessante confrontare le proprie liste di ” proscrizione”, confrontarle..
    Ciao Sandro

    1. non ti è piaciuto “il segreto negli occhi”? io l’ho adorato! su “gli abbracci spezzati” sono d’accordo, e parzialmente anche su “gangs of new york”, sebbene secondo me “the aviator” sia molto peggio. ah, dimenticavo un altro titolo assolutamente imprescindibile nella mia classifica dei peggiori di sempre: “avatar”!!
      ciao,
      alberto

  14. Sono un po’ dubbioso…perchè “il concerto” è un brutto film? Io l’ho trovato poetico…Agorà brutto? La ricostruzione storica è discretamente fedele, rachel weiz la trovo una grande attrice e il film è istruttivo… il gladiatore uno dei migliori film di tutti i tempi? Io lo ritengo solo un grande polpettone infarcito di retorica…non molto diverso da 300…Con Alberto invece non concordo su avatar…nulla di eccezionale, nulla di nuovo ma “uno dei peggiori di sempre”? E allora cosa diciamo di independence day?
    G.

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