perché il cinema e l’estate si odiano?

dwayne johnson

Io proprio non lo capisco. Eppure un’arte così bella e una stagione, pure lei, così bella avrebbero tutti i presupposti per andare d’accordo. Senza contare che l’aria condizionata sparata a mille in molte sale è uno dei pochi sollievi che si può permettere chi, come me, è costretto a passare in città gran parte del periodo più caldo dell’anno.
Lo ammetto. Ieri, per disperazione, sono andato a vedermi Alice in wonderland. Versione originale in inglese, rigorosamente 2D. Veramente un filmaccio, forse il peggiore in assoluto di Tim Burton (qui la stroncatura). Ma non è questo il punto. Il punto, innanzitutto, è che la frescura che mi sono goduto per due ore valeva bene un misero spettacolo e i cinque euro spesi per il biglietto. In secondo luogo la scelta è ricaduta su un film di seconda visione, peraltro giustamente bistrattato da tutti nei mesi scorsi, semplicemente perché non c’era assolutamente nient’altro da vedere. Desolazione totale. Squallore. Vuoto pneumatico. Non ci credete? Ecco allora una rapida scorsa dei titoli proposti in questo periodo nei cinema di Torino: Poliziotti fuori – Due sbirri a piede libero, A-Team, Prince of Persia – Le sabbie del tempo, Sex and the City 2, Tata Matilda e il grande botto, 5 appuntamenti per farla innamorare, The Twilight Saga – Eclipse… Devo continuare? Titoli che da soli già basterebbero a far passare la voglia di cinema anche all’appassionato più incallito. Per non parlare dell’Imbroglio del lenzuolo, con l’ineffabile Maria Grazia Cucinotta, e un numero imbarazzante di seconde visioni (Avatar, Soul kitchen, Departures… non proprio dei capolavori, insomma). Un disastro senza precedenti.
Tutto ciò per scusarmi con gli affezionati lettori di questo blog: perdonate la scarsa frequenza di aggiornamento, ma ciò che manca è la materia prima!
Penso comunque, ammesso che la disperazione non abbia il sopravvento, che in questi giorni andrò a vedermi un paio di titoli che si mormora non siano male: l’iraniano About Elly e una follia a cartoni animati intitolata Panico al villaggio. Roba francese. Chissà che non si rivelino piacevoli sorprese in questa torrida estate che, chissà poi perché, tanto odia il cinema, ricambiata con altrettanta convinzione.

Alberto Gallo

(Ah, dimenticavo: tra i film in programmazione in questo periodo c’è pure L’acchiappadenti! Con Dwayne Johnson aka The Rock! Rabbrividiamo…)

Annunci

5 thoughts on “perché il cinema e l’estate si odiano?

  1. Dissetendo su tutta la linea per quanto riguarda “Avatar”, devo dire che tra i film ignobili che hai citato almeno un paio sono, non dico filmacci, ma comunque filmetti abbastanza godibili, tipo “Prince of Persia” o “Poliziotti fuori”.

  2. il peggiore di tim burton credo sia il remake del pianeta delle scimmie, anche se non ho visto AIW.
    The Rock è la mia scommessa per il decennio a venire: secondo me lo ricicleranno in ruoli drammatici (sempre che non sia già successo)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...