the infidel

28TFF

THE INFIDEL (Uk 2010)

Questo film è stato presentato in anteprima al XXVIII Torino Film Festival, in concorso nella categoria principale TORINO 28.

the infidel

Mahmud è un musulmano inglese un po’ sui generis: beve birra, bestemmia, non va mai in moschea e il calcio gli interessa più della fede. Eppure, schiavo anch’egli dei luoghi comuni dell’Islam, odia (moderatamente) gli ebrei e insegna a sua figlia di quattro anni un’etica da guerra santa. Fino al giorno in cui, scartabellando tra i documenti della madre appena morta, scopre di essere stato adottato. E i suoi genitori biologici erano proprio ebrei.

Spassosissima commedia sulle storture e sulle contraddizioni dei sistemi religiosi, The infidel poggia il 90 per cento della sua godibilità sull’istrionica interpretazione di Omid Djalili, stand-up comedian inglese perfettamente a suo agio nei panni di un personaggio che è vittima di una crisi di mezza età più unica che rara; particolarmente riuscita è l’interazione tra il protagonista e il suo vicino di casa, l’ebreo Lenny, che, in vista di un bar mitzvah, insegna a Mahmud tutti i trucchi per diventare un giudeo doc (primo passo: leggere il Lamento di Portnoy di Philip Roth!).

Senza particolari pretese autoriali nè “filosofiche” il regista londinese Josh Appignanesi ha dato vita a un’operetta piacevole e furbetta, una di quelle commedie in cui alla fine tutto torna, i cattivi (in questo caso un estremista islamico con un passato da rock star) vengono puniti e i valori tradizionali di famiglia e amicizia trionfano. Messaggio finale: ebrei e musulmani credono in fondo nello stesso dio, e sono più i precetti che li uniscono di quelli che li dividono. Non mi stupirei se un giorno dalle parti di Hollywood si decidesse di girarne una versione americana, magari con Ben Stiller o Stanley Tucci (di cui Djalili sembra la versione grassottella).

Battuta migliore (quando Mahmud, su di giri, viene portato via di forza dall’ufficio in cui gli è appena stata riferita la sua vera origine razziale): “Ehi, ho scoperto da un minuto di essere ebreo e subito vengo trascinato via da un uomo in divisa!”

Alberto Gallo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...