prince avalanche

31TFF

PRINCE AVALANCHE (Usa 2013) è stato presentato al XXXI Torino Film Festival, nella sezione Festa mobile.

Prince Avalanche è un film americano che appartiene al più americano dei generi, il road movie. Ma si tratta, in questo caso, di un road movie assolutamente peculiare, dal momento che i due protagonisti (la dimensione di coppia è sempre l’ideale per questo genere di pellicola, cfr. Easy rider, Nel corso del tempo, Il sorpasso…) non viaggiano, come spesso accade, in auto o in moto, bensì a piedi, lungo le strade di montagna della parte più selvaggia del Texas. Loro compito è rimettere in sesto la segnaletica stradale di una zona colpita un anno prima da un terribile incendio. Siamo nel 1988.

prince avalanche

Si potrebbe partire un po’ prevenuti nella visione di questo film, considerato il fatto che il regista, David Gordon Green, ha diretto in passato pellicole dai titoli agghiaccianti come Strafumati e Lo spaventapassere – roba che non sarebbe venuta in mente nemmeno ai fratelli Vanzina. Ma, sorvolando sul fatto che si tratta comunque di tragiche storpiature in italiano di titoli decisamente più neutri (e sorvolando pure sul fatto che, in ogni caso, questi film non li ho visti e magari sono bellissimi), mai pregiudizio sarebbe più ingiustificato: Prince Avalanche è, semplicemente, davvero un bel film. Divertente, scanzonato, malinconico quando serve… I due protagonisti, Emile Hirsch e Paul Rudd, che tengono banco praticamente da soli per l’intera durata del film, sono strepitosi, e la fotografia esalta splendidamente gli scenari rurali in cui si svolge la vicenda.

Tutto qui? No, perché se ho apprezzato così tanto questa pellicola è anche per merito dell’ottima colonna sonora, interamente strumentale, firmata dalla band post-rock texana Explosions in the Sky. Da ascoltare senza se e senza ma, anche senza aver visto il film – che tra l’altro è il remake del film islandese che ha trionfato al TFF due anni or sono. Tutto torna.

Alberto Gallo

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2 thoughts on “prince avalanche

  1. PINEAPPLE EXPRESS (Strafumati) è un gran film..e anche THE SITTER (Lo Spaventapassere) ha i suoi momenti ed è un omaggio ai film anni 80 di Columbus…guardali e capirai perchè questo regista è stato capace di fare un gran bel film come questo. Ps: se riesci recupera il suo piccolo cult George Washington

    1. Bene, grazie, allora me li andrò a vedere!
      In effetti mi sembrava strano che un film come “Prince avalanche” fosse stato girato dal Neri Parenti americano… Come al solito i titolisti italiani sono senza vergogna.

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